Una mostra per le scuole. Contro le “celebrazioni” della Grande guerra

24 maggio. Cominciano ufficialmente oggi le celebrazioni del Centenario della Grande guerra, organizzate dal governo (anche con l’invio di militari nelle scuole) all’insegna dell’esaltazione del sacrificio per la Patria, dell’onore di essere Italiani “brava gente”, del richiamo alla compattezza nazionale contro i nemici interni ed esterni, della necessità di rafforzare il nostro apparato militare contro le “forze ostili”…
Per contrastare questa retorica ormai dilagante che impedisce di comprendere le cause di quello che fu uno spaventoso massacro. – e che, oggi, rischia di riproporsi – la Rete Napoli No War ha realizzato oltre al sito www.centoannidiguerre.org , la mostra “Cento anni di guerre”, a disposizione di scuole, centri sociali, circoli… che vogliono sviluppare un dibattito e un approfondimento, oltre che sulla Grande guerra, sul rapporto tra guerra e crisi economica; sulla repentina accettazione della guerra anche da parte di insospettabili forze politiche e culturali; sulla preparazione alla guerra come fucina di un regime sempre più autoritario.
La mostra, tra l’altro, può essere liberamente scaricata (ad alta risoluzione) dal sito e stampata liberamente da chiunque e – addirittura – può essere, dalla Rete Napoli No War, “personalizzata” inserendovi il logo della associazione o del Centro sociale che vuole farla propria.
Per prenotare la mostra, scaricarne testi, immagini, ebook, mp3… o, semplicemente, per darci una occhiata: www.centoannidiguere.org
Rete Napoli No War