Siria: Il veleno nella “notizia” e la “bufala” dei tre Francescani decapitati

Snake farm BankokMa perché mai, il 27 giugno, i Media mainstream hanno lanciato la “notizia”, apparentemente scomoda per l’Occidente, dei tre monaci francescani decapitati dai “ribelli” siriani?  Eppure l’orrendo video circolato su internet, (anche nella sua versione integrale che vi consiglio caldamente di non vedere) non mostra affatto tre frati (con tanto di saio, per intenderci). Nè di frati (ringrazio Omar per aver visto e ascoltato attentamente  insieme a me il video) parla il tizio che li ammazza. E allora?

Allora, il senso di questa campagna mediatica lo si scopre tre giorni dopo lo “scoop”; quando, (anche a seguito della dichiarazione di Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa) si attesta che i tre decapitati non erano Francescani. A dire il vero, il buon Pizzaballa aveva aggiunto che un frate eremita, tale Francois Mourad, come tanti altri di religione cristiana, era stato ammazzato un paio di giorni prima dai “ribelli siriani”. Ma chi se ne frega!  – esulta l’”opinione pubblica” e Internet – La notizia della decapitazione dei tre Francescani era una bufala! E come tale viene consacrata dai media mainstream, che colgono pure l’occasione per insinuare che Al Nusra, il gruppo autore del massacro, in realtà, lavora per Assad.

Per di più NENA, Near East News Agency, – un sito e un’agenzia che si ostina a presentarsi come “di sinistra”, o, addirittura, “antimperialista”, –  ci mette del suo e così Al Nusra diventa “un gruppo incontrollabile” che “essendo molto vicina ad Al Qaeda” sarebbe stato “inserito da Stati Uniti e Francia nell’elenco delle organizzazioni terroristiche”; rammaricandosi poi che “Nessuno ha però preso misure concrete per fermare questo gruppo jihadista”. Peccato che non venga anche detto che Al Qaeda, –  “eliminato” l’impresentabile Bin Laden (“ucciso” sette anni dopo la sua vera morte) e scomparsi in circostanza a dir poco misteriose i suoi presunti uccisori – è stata la punta di diamante della guerra dell’Occidente alla Libia prima ed ora della guerra alla Siria.

E quindi, dopo un’altra subdola intossicazione lanciata, da Carla del Ponte, ecco la “bufala” dei Francescani decapitati. Sopratutto, per neutralizzare l’’ondata di denunce che, finalmente si sta levando anche dal mondo cattolico (tra l’altro, oggi capitanato da un Papa meno malleabile dei precedenti)  contro la guerra alla Siria e che trova posto anche su giornali padronali. Ben venga, quindi, una “bufala” che farà surrettiziamente etichettare come tale tutte le vere notizie di attacchi contro i cristiani. E magari, visto che ci siamo, etichettiamo pure come “collaborazionisti del regime di Assad” tutti i siriani che, quotidianamente, vengono uccisi dai “ribelli” per il loro opporsi all’invasione delle bande di  tagliagole finanziati dall’Occidente.

Franceso Santoianni

 

 Per un errore del sistema tutti i conteggi dei “mi piace” su Facebook, Twitter e Gmail sono stati azzerati

Condividi su Twitter
Ma perché è stata propagata la #bufala dei #Francescani #decapitati in #Siria ?
http://www.francescosantoianni.it/wordpress/?p=786