Questo manuale addestra alla nobile arte di trascinarsi (con stile) in macchina, al cinema, in una garçonniere... la preda -maschio o femmina- adocchiata in tram, in ufficio, in parrocchia... In pratica qui si insegna l'arte dell'acchiappanza.

L'uso di questo vocabolo (probabilmente poco noto anche tra gli addetti ai lavori e agli studiosi della materia) nasce dall'esigenza di evitare termini, forse più noti, ma insopportabilmente loschi come "rimorchiare", "cuccare", "tacchinare"... che affollano le conversazioni e le speranze di legioni di desperados & desperadas.

L'etimologia del termine é questione controversa. Secondo uno dei più attenti studiosi della materia, il filologo di Neamegaride Pico De Allupatis, la prima citazione di acchiappanza é da far risalire al mistico siriano Melanna Ra' il quale, dopo un pellegrinaggio protrattosi per circa quarant'anni, incontrando al Tempio di Hom un suo confratello che gli poneva la questione (che da quel momento in poi attende chiunque torni dalle vacanze) <<Allora, che hai fatto?>> rispondeva con il distico di chiara ascendenza mesopotamica "Nu n'aggio acchiappato 'niente>>.

Questo libro non parla né di come innamorarsi, né di tecniche sessuali, né di come vivere felicemente il proprio matrimonio... (per questi scopi giacciono da decenni su scaffali impolverati fin troppi inutili volumi) ma di come organizzarsi scientificamente per incontrare l'anima gemella o, più prosaicamente, spassarsela un pò. E' un libro che intende rivolgersi sostanzialmente a quei desperados & desperadas, come voi che ciondolano tristemente, e da anni ormai, tra annoiate comitive, manifestazioni paraculturali, aule universitarie, spiagge assolate, stazioni invernali.... alla ricerca della ormai mitica "occasione".

Lo spirito dei tempi e scaltri calcoli editoriali mi hanno imposto di elaborare una metodologia dell'acchiappanza utilizzabile sia dagli uomini che dalle donne. In questo senso (sia detto a mio onore) il libro rifiuta il tradizionale ruolo di "cacciatore" affidato esclusivamente al sesso maschile; una particolare attenzione viene, anzi, dedicata, a tutte quelle sedicenni di assalto, quelle zitellone ruspanti, quelle mogli sul piede di guerra... che hanno finalmente deciso di gettarsi nell'acchiappanza.

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Ó Francesco Santoianni